Author: Luciano Lista

Culture, Faith, Life, Food, Travel

A Medjugorje si respira aria di speranza

MEDJUGORJE – La Chiesa di San Giacomo a Medjugorje è il fulcro di tutte le principali celebrazioni. Monumento nazionale consacrato nel 1969, è una chiesa in stile basilicale classico con due magnifiche torri laterali. Messe in inglese e in croato vengono qui celebrate quotidianamente e trasmesse in diverse lingue tramite frequenze FM.

La Madonna apparve anche qui ai giovani veggenti nel 1981. E conseguentemente, l’immediato afflusso sempre più numeroso di fedeli costrinse a fare ampliare la struttura e ad aggiungere uno spazio di 5000 posti sul retro della chiesa. Il tutto esaurito, sempre, per le funzioni serali che si svolgono all’aperto.

Numerosi confessionali sistemati attorno al perimetro della chiesa offrono il Sacramento della Riconciliazione in molte lingue. È comune vedere sacerdoti seduti su panchine o sedie impartire la confessione all’aperto a pellegrini nel parchetto antistante la chiesa.

Oggi il nostro Padre Peter Choi celebra la messa qui a San Giacomo a Medjugorje. Ne siamo orgogliosi, emozionati. La chiesa è affollatissima. La sua omelia è accolta con commozione e fervore. L’assemblea entusiasta applaude a lungo alla fine. Cosa che non avviene comunemente alla fine di una predica. Padre Peter ci dirà più tardi che egli stesso è rimasto sorpreso della reazione dei fedeli.

Dopo la messa abbiamo visitato “Il Castello.” Costruito da una coppia di imprenditori canadesi di Vancouver, che ispirati dai messaggi della Madonna di Medjugorje, circa trent’anni fa vendettero tutto e si trasferirono qui in Bosnia-Erzegovina, questa imponente struttura è un centro di accoglienza e ospitalità per preti, novizi, giovani religiosi, persone che si trovano in difficoltà che hanno bisogno di pace e supporto; Pellegrini, gente proveniente da ogni parte del mondo.

Un’altra grande opera qui a Medjugorje è Il centro di accoglienza Comunità Cenacolo. Quest’opera fu costruita da volontari provenienti da ogni parte ed esempio di ciò che la fede e la volontà sono capaci di creare quando agiscono per il bene senza condizioni o interessi per chi ne ha bisogno.

In questo luogo di pace e accoglienza arrivano giovani tossicodipendenti da tutto il mondo. Giovani che hanno perso la speranza, che sono arrivati and un vicolo cieco; a volte in preda al suicidio. Le loro testimonianze sono vive, scioccanti, emozionanti, ti toccano l’anima. La loro gratitudine è reale – la loro preghiera per essere tratti in salvo dalla disperazione in cui vivevano è incessante.

La Comunità Cenacolo, ideata e voluta da Suor Elvira Petrizzi, deceduta lo scorso anno, ha esteso la sua opera a beneficio di questi giovani in tutto il mondo.

A Medjugorje la fede e la carità permeano tutto; i negozi, i ristoranti, il comportamento delle persone, l’andamento sociale della cittadina e dei cittadini, tutto. Si respira aria di speranza.

“È proprio un piccolo angolo di paradiso”, ci dice Branca, la nostra guida.

I miracoli grandi e piccoli qui pare avvengano dappertutto e spesso ti toccano da vicino e a volte in modo sfuggente, per caso, in piccole dosi, senza che tu te ne accorga. Basta aver fede e chiedere.

Debilitato da un dolore estenuante alla gamba, non riuscivo più a camminare stasera. Entro in un negozio e chiedo al signore alla cassa se ci fosse una farmacia nei paraggi. Una signora, una sconosciuta dunque, allora si gira e mi risponde: “No, ma se vuole l’accompagno io in farmacia con la macchina e poi la riporto all’hotel”.

Nelle foto: la chiesa parrocchiale di San Giacomo a Medjugorje​; un momento della celebrazione della messa 

 

Culture, Faith, Life, Food, Travel

Dal Canada in pellegrinaggio a Medjugorje

TORONTO – Domenica 12 maggio, Festa della Madonna di Fatima, coincidente a questa solennità, 45 fedeli, pellegrini s’incontrano, presso la cappella dell’Aeroporto di Pearson, Toronto per celebrare la Santa Messa, prima di partire per Medjugorje (Bosnia-Erzegovina).

Per chi non lo sapesse ogni sabato e domenica nella cappella dell’aeroporto si celebra la santa Messa. Ma ritorniamo al nostro pellegrinaggio organizzato per volontà di Padre Peter Choi, parroco della nuova parrocchia di Sant’Andrea a Maple.

Finita la messa si procede check-in della Lufthansa che ci porterà a Sarajevo via Francoforte. Sarajevo, capitale della Bosnia-Erzegovina, un territorio poco più grande della Sicilia scalfito fra la Serbia e la Croazia, già scenario fatidico, fulcro di quella Grande Guerra, precursore di tutte le altre discordie che devastarono questa e altre regioni d’Europa e del Mondo seminando distruzione e morte fino ai tempi nostri. Ed è proprio qui, in questa terra ridente, tra le campagne verdeggianti e fulgide, che nascondono ben altri tristi ricordi di una guerra non molto lontana degli anni novanta, tra le campagne rigate da lunghissimi fiumi pristini e da laghetti color topazio, sulle colline circospette da monti olimpici ed imponenti come la Treskavika, che la Madonna sin dal lontano 1981 ha voluto apparire a 7 giovani del luogo per portare al mondo il Suo messaggio di pace.

Da 43 anni ad oggi la Regina della Pace appare quasi giornalmente ai veggenti a Medjugorje, piccolo centro cattolico, minoranza cattolica, tra paesini musulmani che con i loro minareti emoschee cospargono la vasta maggior parte del territorio.

La Chiesa di Roma, non ufficialmente riconosce che le apparizioni e gli eventi di Medjugorje sono la continuazione delle apparizioni e dei messaggi di Fatima in Portogallo del secolo scorso.

La nostra guida, Branca, ci accoglie sul pullman che ci porta da Sarajevo al nostro hotel a Medjugorje con un messaggio sorridente che subito ci mette a nostro agio: “Se voi siete qui oggi”, dice con tonto amichevole, “è perché la Regina della Pace vi ha invitato e vi vuole qui,oggi.” Branca ci accompagnerà in questo nostro pellegrinaggio.

All’hotel onoriamo il nostro leader Fr. Peter Choi, che proprio oggi, giorno della Madonna di Fatima, celebra il suo diciottesimo anno di sacerdozio.

Nella foto in alto, i partecipanti al pellegrinaggio a Medjugorje al Pearson International Airport di Toronto; in basso, padre Peter Jae Choi festeggia il suo 18esimo anno di sacerdozio ed alcune immagini paesaggistiche scattate durante il pellegrinaggio

Culture, Faith, Life, Food, Travel

A Medjugorie un bagno di folla e di fede

MEDJUGORJE – Domenica 19 Maggio, festa della Pentecoste; Medjugorje è affollatissima. Messe celebrate sia nella chiesa principale di San Giacomo che in tutte le cappelle durante tutta la giornata e tutte sempre affollate – per chi arriva tardi solo posti in piedi.

Finita la messa ci si raduna nel giardino davanti la chiesa per una foto di gruppo attorno alla statua della Madonna.

Mentre dalla parte opposta, a sud, dietro i banchi dell’altare esterno, una folla di pellegrini si incammina verso un sentiero che conduce a diverse strutture, inclusa una statua del Cristo Risorto.

Il Cristo Risorto Salvatore è un travolgente capolavoro dell’artista sloveno Andrej Ajdic, la scultura fu donata in dono al Santo Padre Giovanni Paolo Secondo per la sua visita a Medjugorje nel 1998.

Questa statua, fatta di bronzo e rame, raffigura Cristo risorto, che si innalza trionfante sopra la tomba, con le braccia sollevate in segno di vittoria contro la morte. I pellegrini spesso si radunano qui, aspettando in fila per avvicinarsi alla statua e fanno la fila per abbracciarla. Alcuni portano fazzoletti per raccogliere un “liquido” che trasuda da una macchiolina nera qualche centimetro sotto il ginocchio destro della statua.

Questo fenomeno insolito accade indipendentemente dal tempo, anche se la velocità con cui il liquido trasuda varia: a volte ci vogliono minuti per una sola goccia, altre volte accade più rapidamente. Si dice che il liquido abbia proprietà miracolose, e alcuni affermano che ha poteri di guarigione, ma anche se le testimonianze sono moltissime, la Chiesa non si è pronunciata su questo fenomeno. Ma i fedeli continuano a fare la fila, a credere ed a sperare.

Si ritorna all’hotel per la cena che di solito si fa alle 4 del pomeriggio qui a Medjugorje. La proprietaria dell’hotel ci spiega che è per dare ago al personale di attendere la messa serale che è celebrata alle 18.

Prima della cena ci si raduna per raccontare le esperienze della giornata. Le testimonianze dei pellegrini sono veramente toccanti, commoventi. Da piccole esperienze, a segni sovrannaturali inspiegabili, a vere e proprie conversioni. Alcuni sostengono di aver visto dei segni, arcobaleni tra le nubi, altri di aver ricevuto notizie di guarigioni di parenti dal lontano Canada, eccetera.

Molti sono ritornati a Medjugorje per diverse volte.

Ma nelle parole di un nostro n viaggiante, una persona che da giovane non era nemmeno credente il vero miracolo di Medjugorje è la ostentazione continua e permeante della fede dappertutto. “Cosa importa se le apparizioni sono vere, se i miracoli occorrono veramente” —continua. “Guardatevi attorno, avete visto mai una cosa simile altrove? Questo è il miracolo di Medjugorje! Qui almeno non si ha paura di essere perseguitati, denunciati, o ridicolizzati, per praticare ed esprimere la propria fede!”

Nella foto in alto, il gruppo assieme a Padre Petru Ljubičić: l’immagine è stata scattata nella chiesa di San Antonio in Hudac, Croatia, e Padre Petru è uno dei sacerdoti che conversa con i veggenti ed è colui che riceverà i segreti di Medjugorie; qui sotto, altre immagini da Medjougorje

Culture, Faith, Life, Food, Travel

San Diego, California – a breath of Italian charm waiting to be discovered on the shores of the American Pacific.

While winter is already making its presence felt here, in San Diego, summer still lingers in the air. This city, situated south of Los Angeles, is a coastal paradise on the Pacific renowned for its perfect climate. Breathtaking beaches, vibrant culture, and a notable Latin influence make it a delightful experience even in a short visit of a few days.

We began our journey in La Jolla, a distinctive neighbourhood where rugged cliffs meet the sparkling Pacific, reminiscent of our own Tyrrhenian coastlines. A breathtaking panorama immediately brings to mind the scenic beauty of our coastal areas. A must-visit is the iconic Cove, a marine reserve rich with seals and sea lions, followed by a leisurely stroll along the panoramic coastline. The village center, just minutes from San Diego, is adorned with European-style shops and cafes that are truly captivating.

Each neighbourhood tells a unique story, from the exclusive coasts of La Jolla to the flavorful streets of Little Italy in Downtown San Diego. San Diego’s culinary scene, especially in “Little Italy,” is world-class, boasting five restaurants recognized with one or more Michelin stars.

An iconic pizzeria in San Diego is “Si Amo Napoli,” not far from Little Italy. Stepping inside, we were pleasantly surprised to hear the beautiful Italian language echoing in the venue. The unique aroma of authentic Neapolitan pizza made us feel as if we were truly on the Amalfi Coast. The owner, Gianni Guida, a native of Pozzuoli, welcomed us with open arms. The pizza was extraordinary – genuinely Neapolitan, accompanied by a good bottle of Aglianico. We spent a delightful evening feeling at home and returned to the hotel genuinely content, with a hint of nostalgia.

Balboa Park, home to museums, gardens, and the famous San Diego Zoo, is another must-visit destination. Also worth exploring is the Spanish Village, a lively enclave of artists and typical restaurants where you can admire Spanish Renaissance architecture and immerse yourself in another cultural dimension.

At the end of the day, a delightful excursion to Sunset Cliffs offered a breathtaking view of the sun setting over the Pacific, casting a warm light on the rocky cliffs.

San Diego offers a diverse journey through coastal beauty, culinary delights, cultural riches, and a truly unique touch of Italian charm.

 

**************** Italian Version *************

San Diego, California – un soffio d’italianità tutta da scoprire sulle coste del Pacifico americano.

Mentr

e qui da noi l’inverno già sta facendosi largo a gomitate, a San Diego si respira ancora aria estiva. Questa città a sud di Los Angeles è un paradiso costiero sul Pacifico rinomato per il suo clima perfetto.  Spiagge mozzafiato, cultura vivace, e una presenza latina notevole; un’esperienza deliziosa anche in una breve visita di pochi giorni.

Abbiamo iniziato il nostro viaggio a La Jolla, quartiere caratteristico dove le distintive scogliere rocciose si incontrano con lo scintillante Pacifico; un panorama mozzafiato porta subito alla mente le nostre costiere sul mar Tirreno. Dovrete visitare sicuramente l’iconica Cove, una riserva marina ricca di foche e leoni marini per poi fare una bella passeggiata lungo la costa panoramica.  Il centro di questo villaggio a pochi minuti da San Diego poi è ricco di negozi e caffè all’europea davvero attraenti.

Dalle coste esclusive di La Jolla alle strade piene di sapore di Little Italy a San Diego Centro, ogni quartiere racconta una storia unica.  La scena culinaria di San Diego in genere, e in particolare quella della “Little Italy” è di livello mondiale con ben cinque ristoranti riconosciuti con una o più stelle Michelin.

Una pizzeria veramente iconica a San Diego, è la “Si Amo Napoli”, non lontana dalla Little Italy.
Appena entrati siamo rimasti piacevolmente sorpresi di sentire la bella lingua italiana echeggiare nel locale. Il profumo unico della pizza verace napoletana ci ha fatto sentire come se fossimo veramente in Costiera. Il proprietario Gianni Guida, nativo di Pozzuoli, ci ha accolto a braccia aperte.   La pizza era straordinaria – veramente autentica, napoletana, accompagnata da una buona bottiglia di Aglianico.  Abbiamo trascorso una piacevole serata a casa nostra e siamo rientrati in hotel veramente contenti, nonché con un pizzico di nostalgia.

Il Balboa Park, sede di musei, giardini e del famoso Giardino Zoologico di San Diego è un’altra meta da non perdere.  Da visitare anche è lo Spanish Village, un vivace rione di artisti, e di ristoranti tipici dove potrete ammirare l’architettura rinascimentale spagnola e immergervi in un’altra dimensione culturale.
Al termine della giornata una gradita escursione a Sunset Cliffs ci ha offerto una vista mozzafiato del sole che tramontava sul Pacifico, proiettando una luce calda sulle scogliere rocciose.

San Diego vi offre una variegata gita tra bellezze costiere, delizie culinarie, ricchezze culturali e un tocco d’italianità veramente singolare.

Culture, Faith, Life, Food, Travel

An unforgettable journey along the Costa Smeralda

An unforgettable journey along the Costa Smeralda, from Olbia to Porto Cervo and back, offers an extraordinary experience of natural beauty and luxury. Starting from Olbia, you are immediately captivated by the crystal-clear waters and white sandy beaches lining the road. The Costa Smeralda is renowned for its charming coves, including the famous Spiaggia del Principe and Romazzino.

A must-visit stop is Porto Cervo, the epicentre of luxury on the coast.

You will find luxury yachts, high-end boutiques, and gourmet restaurants here. Entertainment options are endless, from golf matches to relaxation in world-class spas.

The return journey to Olbia offers breathtaking panoramic views of coastal landscapes, with opportunities to stop and savour authentic Sardinian cuisine in small villages along the way.

In summary, a journey along the Costa Smeralda is a luxurious experience of natural beauty that will remain etched in memory forever.

Culture, Faith, Life, Food, Travel

Discovering the Beauty of Alghero: A Journey from Olbia to Capo Caccia and Beyond

As we bid farewell to Olbia, the sun rises on the horizon, ready for an exciting adventure towards Alghero. This day promises to take us to places steeped in history and natural beauty. The first stop of our journey leads us to Capo Caccia, a charming promontory overlooking the majestic Mediterranean Sea. The towering cliffs and the underground Neptune’s caves are a must-see for nature and adventure enthusiasts.

After immersing ourselves in the beauty of Capo Caccia, we head to Palmavera, an archaeological site that takes us back in time. The Palmavera nuraghe are extraordinary examples of the Nuragic civilization, with their mysterious stone towers and the surrounding village. Walking among the ruins, we feel like we have entered an ancient, unknown world.

Our day continues on the beautiful beach of Alghero, with its turquoise sea and golden sand. Here, we relax and enjoy the sun, perhaps taking a refreshing swim in the crystal-clear waters.

The cherry on top of this unforgettable trip is a dinner at the Barbagia agriturismo. This place offers us an authentic culinary experience, with local dishes prepared with fresh and genuine ingredients. We savour the richness of Sardinian flavours, from porceddu to pane Carasau, and end the evening with traditional desserts.

As the sun sets and the sky fills with warm colours, we reflect on the beauty and culture of Alghero. This journey has taken us through time and space, giving us unforgettable moments. Alghero is truly a gem of Sardinia that we can’t wait to explore again.

Culture, Faith, Life, Food, Travel

From Olbia to Palau, Visiting Caprera and La Maddalena Islands – Welcome to Paradise

A trip from Olbia to Palau, with a visit to Caprera and La Maddalena, offers an unforgettable experience in the beautiful region of Sardinia. Starting from Olbia, you can easily reach Palau by car or public transport, enjoying a picturesque journey along the island’s northeastern coast.

In Palau, the adventure begins with a ferry ride to Caprera. This island is famous for being the home of Giuseppe Garibaldi and offers the opportunity to visit his house, museum and mausoleum. Nature enthusiasts can explore the numerous bays and scenic trails that characterize Caprera.

After Caprera, the ferry will take you to La Maddalena, the gem of the archipelago. Here, you can explore lovely white sandy beaches like Spiaggia Rosa and Cala Corsara, immersing yourself in crystal-clear waters and snorkelling to admire the rich marine life.

Upon returning to Palau, take advantage of the chance to savour delicious Sardinian cuisine in one of the local restaurants featuring fresh seafood and regional specialties.

This trip from Olbia to Palau, Caprera, and La Maddalena will introduce you to this region’s natural and historical beauty in Sardinia, providing you with an unforgettable day immersed in the area’s culture and nature.

Culture, Faith, Life, Food, Travel Recipes

Cod in Cartoccio

Recipe: Cod in Cartoccio with Garlic, Celery, and Cherry Tomatoes

Ingredients:
– 2 cloves of garlic, minced
– 1 stalk of celery, finely chopped
– 10 cherry tomatoes, halved
– 1 teaspoon salt
– 2 tablespoons olive oil
– 2 tablespoons white wine or lemon juice
– 1/2 teaspoon dried oregano
– 1 tablespoon fresh parsley, chopped
– Optional: 2 tablespoons capers or pitted black Moroccan olives
– 2 cod fillets
– 2 pieces of aluminum foil
– Olive oil for brushing

Instructions:

  1. Preheat the oven to 400°F (200°C).  You can also use the grill – high heat – cook covered
  2. In a bowl, combine the minced garlic, chopped celery, cherry tomatoes, salt, olive oil, white wine or lemon juice, dried oregano, and parsley. Mix well.
  3. Optional: If desired, add capers or pitted black Moroccan olives to the mixture and continue to mix.
  4. Brush each piece of aluminum foil with olive oil to prevent sticking.
  5. Place one cod fillet on each piece of foil.
  6. Spread the garlic, celery, and cherry tomato mixture evenly over the cod fillets.
  7. Wrap the foil tightly around the cod, ensuring that none of the juices leak out. This creates a sealed package known as “cartoccio.”
  8. Place the foil-wrapped cod on a baking sheet and transfer it to the preheated oven.
  9. Bake or grill  for approximately 12-15 minutes (turn/flip cartoccio after about 7 minutes) , or until the cod is cooked through and flakes easily with a fork.
  10. Carefully open the foil packages, being cautious of the hot steam. Transfer the cod to serving plates.
  11. Serve the cod in cartoccio immediately, allowing diners to unwrap their own packages at the table.

      

Note: The cod in cartoccio can be accompanied by steamed vegetables, a side of rice, or crusty bread for a complete meal. Enjoy!

Culture, Faith, Life, Food, Travel

Viaggio in Calabria e Sicilia: San Giorgio Morgeto

San Giorgio, è un borgo antichissimo fondato dai Morgeti, un popolo italico che popolava la zona ionico-tirrenica della Calabria ancor prima della fondazione di Roma e dell’ascesa della Magna Grecia e ai quali si deve il nome del paese odierno. Da Scilla, per arrivare a San Giorgio Morgeto ci vuole poco meno di un’ora. In questa località si possono visitare tantissimi altri paesi ciascuno di essi con la propria storia, caratteristica e tradizione, come ad esempio Cittanova, famosissima per la Sagra dello Stocco. (more…)

View More