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Dedicated to my mother (Maria Lista — 1930-2015)

This blog is dedicated to my mother’s memory on the first anniversary of her passing.

Those wonderful aromas from the kitchen greeting us children coming home from school; waking up on early Sunday mornings to the smell of fresh tomato sauce; the evenly spaced rows of homemade maccheroni and you, dear mom, spreading them with care on the counter; that stylish vest you carved out form dad’s old sweater, the many pranks you tried to play on us on April fool’s day, these are some of the hundreds of great memories that will never fade away.

Our mother was a magnificent cook who was proud to share her famous recipes with everyone, a talented seamstress, a person with an exquisite sense of humor, a lover of flowers and plants; an adoring mother: above all, you were our councillor, our friend, our guide, our compass.

As a young lady she enjoyed writing essays, letters and poetry and was proud to have won an essay-writing competition from the Ministry of Education. She was the best grammar tutor we could have ever asked for during our elementary school days in Italy. An avid reader and a true lover of literature, history, classical music and the arts, she enjoyed discussing politics and current events on a daily basis; especially with our late uncle Salvatore.

Of the many stories she loved to share with me there is the one about Cornelia Gracchi, a noble roman matron who declined to become queen because she was so attached to her sons and daughter that was afraid that her new role as monarch would take her away from her motherly duties. When other nobles confronted her with the question “how could you have refused the crown jewels?” she pointed to her children and exclaimed “these are my jewels”!

This story truly exemplifies who she was: a proud mother and devoted wife, a loving grandmother and a mentor to us right to the very end. Our mother sacrificed her own interests to take care of her family without holding back.

We owe you so much — cara mamma! Your faith above all, the love of knowledge, the importance of education, the love of family, the gifts of patience, perseverance, sacrifice, hope, generosity and care for those in need, and the trust in God; these are the true jewels you leave with us.

We know you could have been a gifted educator and perhaps more, had that opportunity been given to you; but you can rest assured that what you have achieved through your children, grandchildren, and great-grandchildren, will have an impact on our families and on society and will go on for generations to come.

We are proud of you; we miss you, we will never forget you and we will love you always!

Your image is imprinted forever in our hearts.

Thank you nanna’!! May God grant you eternal rest.

On behalf of our families I wish to express our sincere gratitude to everyone present here today for showing your support in this time of need. Thank you.

ITALIAN VERSION

Tra i tanti ricordi che non svaniranno mai affiorano alla mente i meravigliosi aromi della tua cucina che ci accoglievano quando da bambini si ritornava a casa da scuola; lo svegliarsi presto la domenica mattina all’odore del sugo di pomodoro fresco; i maccheroni fatti in casa che tu allineavi man mano con cura sul tavolo; quel gilet alla moda che con mestiere ricavasti da un vecchio maglione di papà, i tanti pesci di aprile che ogni anno preparavi con astuzia.

Maria era una cuoca eccezionale, orgogliosa di condividere le sue famose ricette con tutti, una sarta di talento, una persona con uno raffinato senso dell’umorismo, un amante di fiori e piante; una madre adorabile. Sei stata la nostra prima insegnante, la nostra amica, il nostro punto di riferimento, la nostra bussola.

A nostra madre piaceva anche scrivere saggi, lettere e poesie e da giovane vinse un ambito premio del ministero della publica istruzione. La miglior insegnante di grammatica che avrei potuto mai avere durante i miei anni alle elementari in Italia nostra madre era un’avida lettrice. Amante della letteratura, della storia, della musica classica e dellle belle arti, non perdeva mai l’occasione di discutere politica ed attualità soprattutto con il nostro defunto zio Salvatore.

Tra le tante storie che amava raccontarmi ricordo in particolar modo quella di Cornelia Gracchi, una nobile matrona romana che rifiuto` di diventare regina perché era così attaccata ai suoi figli che aveva paura che il suo nuovo ruolo di monarca l’avrebbe portata via dai suoi doveri materni. Quando altri nobili donne la confrontarono con la domanda “come hai potuto rifiutare i gioielli della corona?”, mostro` i suoi figli esclamando “questi sono i miei gioielli”!

Questa storia esemplifica veramente la tua persona cara mamma: una madre orgogliosa, una moglie devota, una nonna amorevole e una guida per noi fino alla fine. Hai sacrificato tutto per prenderti cura della tua famiglia.

Ti dobbiamo così tanto cara mamma! La nostra fede soprattutto, l’importanza dell’apprendere e dello studio, l’amore per la famiglia, l’essere paziente, credere nella perseveranza, il sacrificio, la speranza, la generosità e la cura verso i piu` bisognosi, e la fiducia in Dio; questi sono i veri gioielli che lasci a noi.

Sappiamo che avresti potuto essere una insegnante modello e forse anche di più se ti fosse stata data tale opportunità; ma puoi stare ben certa che cio` che sei riuscita a raggiungere attraverso figli, nipoti e pronipoti, avrà un impatto reale sulle nostre famiglie e sulla società per molte generazioni future.

Siamo orgogliosi di te; ci mancherai tanto e non ti dimenticheremo mai. Ti vogliamo bene sempre!

La tua immagine rimarra` impressa per sempre nei nostri cuori.

Grazie nanna ‘!!

Che Dio ti conceda l’eterno riposo.